1. Le ragazze raggiungono la maturità sessuale prima dei ragazzi, quindi è normale che anche la loro maturità islamica preceda quella dei maschi. Quando l’istinto sessuale di una persona si sveglia, questa è portata più facilmente a commettere peccato, per prevenire ciò è importante che la giovane conosca per tempo quali siano gli ordini e le proibizioni del Suo Signore, imparando così ad obbedirGli il più presto possibile.
2. L’intelletto delle ragazze si sviluppa prima di quello dei ragazzi (è per questo che le ragazze, prima delle scuole superiori, sono di solito più brillanti dei ragazzi nello studio), esse sono così pronte ad accettare le proprie responsabilità sociali e religiose.
Una delle obiezioni di solito avanzate è: come si può obbligare una bambina di nove anni a digiunare per così tante ore? La risposta è che bisogna tenere presente che innanzitutto i bambini devono essere abituati a compiere i loro doveri religiosi già da prima di raggiungere la maturità islamica. Inoltre, la regola generale del digiuno è che se la persona è talmente debole da non poter digiunare e ciò le è molto difficile (più difficile di quello che è normalmente), il digiuno non è obbligatorio (anche se poi deve recuperarlo).
Aver raggiunto la maturità islamica non deve pesarci, essa vuol dire aver raggiunto l’età per cui le nostre azioni sono degne di essere prese in considerazione ed essere valutate. Avete mai notato come i giovani sono contenti quando compiono diciotto anni? Diventare maggiorenni significa prima di tutto diventare responsabili delle proprie azioni davanti alla legge.


"Muhammad, ora tu sei il Profeta di Allah. Allah ti ordina di salvare l'umanità dal politeismo, dall'idolatria 
Le riferì il messaggio ricevuto dall'angelo preoccupandosi per le gravi e difficili responsabilità che lo attendevano. La nobile Khadija disse a suo marito:
Il fine di ogni gruppo religioso è quello di formare uno stato basato sulle regole della propria religione e tale è anche lo scopo dell’Islam.
Un giorno si recò alla Mecca per compiere l'hajj (pellegrinaggio) e nel viaggio di ritorno si fermò a Medina per andare a trovare l'imam Sadiq (a.s.). All'Imam disse: "Io ero cristiano e solo di recente ho abbracciato l'Islam". L'Imam gli chiese per quale motivo fosse diventato musulmano, Zaccaria rispose: "Ho riflettuto molto sulle parole del Corano e mi domandavo come un uomo che non sapeva né leggere né scrivere avesse potuto produrre un libro così bello e profondo. Poi ho capito che il Corano è un libro rivelato da Dio e che Muhammad (saw) è un Profeta di Allah, perciò dopo aver approfondito le mie ricerche e aver studiato, ho accettato l'Islam". 
Zaccaria vide che sul viso di sua madre scendevano delle lacrime. "Figliolo caro, la tua religione è la migliore. Hai accettato degli ottimi insegnamenti seguendo una religione che pensa ad una vecchia madre cieca. Spiegami un po' il credo e le pratiche di questa santa religione".
di essere sincero con lui, di fargli visita quando è ammalato,
di accettare il suo invito e di contraccambiarlo.
Il sesto Imam (as) ha detto: "Desidera per il tuo fratello musulmano ciò che desideri per te stesso, proteggilo quando è via e vai a trovarlo quando torna da un viaggio, se tutto gli va bene ringrazia Allah per lui e se invece ha dei problemi precipitati ad aiutarlo, proteggilo dai nemici". Dai primi musulmani della storia ci giungono esempi concreti di come deve essere lo spirito fraterno che ci lega agli altri musulmani. Uno di questi esempi ci viene dalla battaglia di Uhud dove sette coraggiosi combattenti giacevano feriti mortalmente e stremati dalla sete. Ad un certo punto qualcuno s'avvicinò a questo gruppo di feriti per portare un sorso d'acqua che però era sufficiente per dissetare una sola persona.
Il primo soldato, a cui venne offerta l'acqua, la rifiutò per poterla dare al soldato che aveva accanto e tutti gli altri soldati fecero la stessa cosa finché il portatore d'acqua arrivò al settimo soldato che lo rimandò al primo, ma questo era già morto e via via tutti gli altri sei soldati.
7. Siete stati indaffarati a calunniare e criticare le persone ignorando però i vostri sbagli e difetti.
Questi sono i dieci motivi che lasciano le preghiere senza risposta.